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¤º°`°º¤ø,¸, MiKiNa °º¤ø,¸¸,ø¤Nn lasciare ke 1 persona venga a te e se ne vada senza essersi arricchita dentro...
...nulla succede per caso....non sono i pensieri, le novità, le emozioni a mancare.
ma la volontà di condividere tutto questo "nell'altra vita", quella reale.
Volevo solo aggiungermi a chi sostiene che la vita è una continua sorpresa e che a volte le cose non accadono davvero per caso.
come una nuova Amicizia, che partita alla velocità della luce ti da un'input incredibile per ritagliarti due minuti all'interno di una giornata frenetica in corsa contro il tempo per scrivere e scrivere. Per la voglia di raccontarti, per quella bella, sana, vera voglia di conoscere un'altra anima. E, Silvietta, che anima!
Che ti basta aprire una mail per trovare il messaggio di una persona che non sentivi da anni, ma che conosci sempre. Fabianino, mi sembra di averti ritrovato in quel punto esatto dove ci eravamo lasciati. E voglio mettere una virgola, non un punto.
Che è sempre per mezzo di quella casella di posta che ti rendi conto che chi, facendoti pure arrossire, ti diceva un sacco di carinerie non mentiva. Perché nonostante tu, emm.. io, sia "sparita" questi messaggi sono sempre arrivati. Puntuali. E la gioia di riceverli, Gianlu, credimi è rimasta invariata.
Che, complice l'avvio di MSN, trovi una persona che stimi, che hai sempre stimato. Ci chiacchieri, presti la tua tastiera ad un'altra persona, leggi, sorridi e poi ridi di gusto. E ti rendi conto che non è variato niente. La stima e l'affetto sono andati solo crescendo. R., è sempre bello trovarti. Sei il testimone ufficiale della mia, nostra vita virtuale.
La vita virtuale ha dato. Ma continua anche a dare.
La vita reale, ancora di più perché non conosce quelle barriere che, perfortuna/purtroppo limitato la vita virtuale.
E', in questi due mondi lontani, ma per certi versi così uguali, che vi lascio la buonanotte.
Un baciotto, sperando che riesca a passare le ragnatele che, in tutti questi mesi, si sono formate.
Notte e sogni colorati e belli.
Mikina
voti, richieste di aiuto, piccole speranze e, chissà, premi!è passato tanto, tantissimo e ora sono soltanto di passaggio.
C'è chi chiede di votare il proprio blog per vederlo "scalare le classifiche" della propria "fama", chi di votare questo e quello per ottenere punti e vincere qualche strano concorso. Non ho nulla contro e, ammetto, talvolta quei "votini" li ho dati anch'io.
Stavolta sono io che chiedo un voto a chi.. a chi passerà di qui. Si tratta di aiutare quei piccoli, maldestri, coccolosi quattrozampe. I migliori amici dell'uomo, così li definiscono e così non può che confermare chi ha avuto, ha, il piacere di averne (almeno) uno accanto.
E' un concorso vero, di persone vere, ma soprattutto di progetti e bisogni VERI!
Ognuno magari voterà la realtà più dietro l'angolo rispetto casa propria, ma va bene lo stesso! Non vuole essere una gara a chi totalizza più voti perchè i premi (che non sono beni lussuosi, ma prime necessità) servono a tutti, da nord a sud!! Non voglio dirvi chi votare, ma DI votare!
Certo, non posso non tirare l'acqua al mio mulino. E parlo del "CANILE DI VERBANIA", quello più vicino a me, quello che conoso benissimo.
E' più di un anno che sono volontaria. E' quasi un anno che, nelle mie giornate, nella mia casa, sono entrati due piccoli coccoloni, ex ospiti di quella struttura. E non posso non spendere due parole. Parole che non vogliono essere descrittive, ma di stima. Di stima per chi dedica (e non solo per lo stipendio a fine mese) il suo tempo, il suo cuore a tanti, troppi, cagnolini. Certo, è pur sempre un "canile" e neppure il tanto amore, la tanta cura, l'immensa devozione di chi li cura, gli da da mangiare, li fa giocare, ma soprattutto gli da coccole e calore può addolcire e riscaldare una parola così fredda e dura. E' una realtà vera, dove i soldi (davvero!) sono interamente utilizzati per gli "ospiti". Sono certa, certissima che ruiscire a piazzarsi tra i primi 10 ed ottenere una scorta alimentare sarebbe davvero "utile" e il premio arriverebbe realmente a destinazione.
Io ci provo. E questo spazio, dove in passato sono stati raccolti pensieri, emozioni, commenti vuole esserne il mezzo. Il resto, dovete farlo (con tastiera e cuore in mano!) voi.
Vi lascio il link. Ed un grazie sincero.
Michela
ps. io sto bene, non potrei stare meglio :) a presto!
... Gianlu ...Gianlu bello...
doveroso, piacevole soprattutto, lasciarti un piccolo messaggino qui... non fosse altro per ricambiare tutti quegli "smaciutztz" dai quali sempre mi sono lasciata "coccolare" :)
Tu hai chiuso il tuo angolino... ed io non so più come fare a trovarti. Avevo letto uno dei tuoi ultimi commenti (forse l'ultimo?!?) e non ho trovato più il corraggio di scriverti... di farlo sotto gli occhi "curiosi" di tutti. Ma spero che, nella tua vita "reale", tu possa essere sereno e fiero dei tuoi sentimenti, della tua persona. Dei tuoi ricordi. Anch'io ho lasciato il mio angolino, pur lasciandolo aperto. Un giorno, boh, chissà.
Ma spero di ricevere la rotta per trovarti... una piccola mappa che possa portarmi a scriverti luuuunghi pensieri... Il blog è un posticino stupendo, ma a volte, per forza di cose, lascia trasparire "pubblicamente" soltanto i pensieri meno intensi.
Spero di aver il tempo di recuperare.
Per ora, "solo" un abbraccio. Ma forte.
Michela
la quiete dopo la tempesta :)...dopo essere stato "di tutti" finalmente il blog ritorna ad essere mio :)
purtroppo la pausa pranzo è sempre troppo corta per scrivere, ma trovando la cartolina di cui sotto, non ho potuto fare a meno di postarla!!! Un argomento che mi tocca proprio da vicino da quando, ogni week end, dedico due ore del mio tempo per portare in giro i piccoli ospiti a quattro zampe del canile di Verbania. Come ogni forma di volontariato (che per me è anche la Croce Rossa e la piccola bimba adottata in Tanzania) il tempo trascorso per gli altri, torna sempre indietro raddoppiato, triplicato, quadruplicato sottoforma di gioia e bene per me stessa. Peccato non aver iniziato prima quando invece mi preoccupavo di più del mio possibile dispiacere nel dover riportare, dopo una bella passeggiata in libertà, il piccolo amico quattrozampe dentro ad una gabbia pulita, ma piccola e fredda. Perché, quello che ho potuto constatare, inspiegabilmente é che loro in quel buchetto che considerano la propria casa tornano serenamente e, la volta dopo, appena incrociano il loro musetto con il tuo sguardo già sono pronti a scodinzolarti piangendo per una tua nuova carezza dimenticando che proprio tu lì li hai riportati. E' incredibile. Davvero non potevo immaginare. E così aspetto impaziente ogni sabato e domenica. E così aspetto quel "benedetto" giorno (fortuna che è questione di pochi mesi) in cui mi consegneranno le chiavi di casa e con me porterò anche il piccolo Laky che nel frattempo imparerò a conoscere. Già, è vero. Parlo io che ho un labrador e che presto ne avrò un altro, piccolo, cucciolo e terremoto a far compagnia a Laki.
Volevo solo lasciare la mia esperienza e, chissà, magari sensibilizzare un pochino...
C'è un cartellino che vuole essere timbrato... filo.
Baciottolini a tutti
...come si dice?!? "UNDER CONSTRUCTION"?!?...sono stata una delle prime ad avventurarmi per il blog... ed ora sono una delle poche che ancora non riesce ad affrontare tutte le novità del nuovo space!!! ...sono tornata, nonostante non riesca a mettere insieme un blogghino... leggibile. Tornata rigenerata da vacanze bellissime, tornata con nuovi progetti, tornata con la voglia di scrivere. E recupererò!
Per ora... "ri-costruisco" il mio blogghino. Piano piano...
Sogni colorati e belli a tutti :)
...prima di partire...faticaccia togliere tutte le ragnatele a cui ho permesso di retificarsi qui, sul mio abbandonato blogghino... e dire che abbandonato fa pure rima con "amato", oiboh!
Utlimo interventino quindi prima di apporre in bella vista un bel cartello "chiuso per ferie". Saluterò scrivania, paghe, contributi lunedì (mmm... a che punto siamo del count down?!? ;) !!!) e, valigia alla mano, partirò per Rimini. Solo qualche giorno in realtà perchè il 5 sarò presente all'appello a Malpensa per il volo che mi porterà al caldo, al vento e alla bellezza di Capo Verde. E poi... poi per finire in bellezza... qualche giorno a Roma, già, si, finalmente ^__^!!
E finalmente si sente davvero quel profumo di estate, di divertimento, di sole... di vacanza! Profumo e colore di una pelle (la mia) emm... scottata :) ma i week end ad Ondaland ne valgono sempre la pena :) Sarò assente, beh ormai è consuetudine aimeh, per un pò quindi.
E poi, poi al ritorno dovrò aprire "le ali" verso la mia vita. E così tra pratiche e cartacce... vedrò nascere, mattone dopo mattone, quella che sarà la mia casa. Wuahah sarà divertente... in che veste vedreste Mikina tra lavatrici, bucato e pranzetti? Aimeh.. qui urge immediato soccorso :)
Continuo a non capire chi non riesce a trovare la capacità di sorridere alla vita. Forse perchè mi pare molto più complicato lamentarsi, piangere, disperarsi... rispetto alla facilità di fare un sorriso e di vedere il bello sempre. Così che, pur riconoscendo la depressione come malattia, beh... in fondo penso che basterebbe soltanto saper vedere i colori con gli occhi sinceri... per essere eternamente felici. Ed io lo sono :)
Buoni profumi, divertimenti e colori di vacanza a tutti :)
Kissottolini
--- PER FERIE ---
Vi presento una piccola, lontana Amica, Majuma
Mia piccola, dolce Majuma,
finalmente oggi posso rivolgermi a Te con il tuo nome. Non sono brava a parole e ho quasi timore nel rivolgermi a te, così piccola, così lontana, così indifesa. E scrivo pensieri per, a Te sul mio blog rimandando una letterina fitta fitta di emozioni a quando sarai già una piccola "donnina". E' così che nel rivolgermi a te in realtà faccio una promessa a me stessa. Sai, ho quasi fretta di vederti diventare grande, felice e sicura. Fretta di accompagnarti col pensiero al primo giorno di scuola, già, la prima elementare, immaginarti entrare in classe emozionata con il tuo zainetto grande ed il primo quaderno da riempire di vocaboli in inglese. Già, l'inglese. Ho così voglia che tu comincerai a parlucchiarlo un pochino perchè sarà allora che potrò farti recapitare le mie letterine piene di pensieri ed emozioni. E sarà anche un passettino più vicino a me, più vicino alla concretizzazione di un viaggio, un volo che mi porterà finalmente ad abbracciarti. Ho chiesto al vostro amico Stefano, presidente dell' Organizzazione che mi ha portata a te, di poter incrociare la mia vita con una bimba della tua età perchè forte e tanto è l'intento di saperti crescere, di accompagnarti alla tua maturità, alla consapevolezza di te, delle tue potenzialità, della tua autosufficienza. E sai che penso? Che il tuo "grazie" recapitato a me attraverso la persona di Stefano è sicuramente sentito, ma superfluo. Sono io che invece ringrazio te per la possibilità che mi è data di percorrere una strada più interiore che materiale. Un'esperienza, una gioia. Ed è così bello rivolgere il mio pensiero a te in quegli attimi della giornata in cui ti immagino la, in una terra bellissima, con tutti i tuoi "fratellini" dell'orfanatrofio a giocare con poco. Avrei tanto da imparare da te, lo so. Vorrei poter imparare a provare gioia per nulla. Vorrei avere la capacità di essere felice sempre per le piccole cose. Vorrei saper sorridere con il cuore.... proprio come sai fare tu, benissimo. Perché io l'ho proprio dimenticato. Ecco vedi? Sarà un'esperienza grande ed intensa per entrambe. Un'esperienza assolutamente bilaterale perché tu, nemmeno lo sai, ma già mi stai dando molto più del mantenimento monetario che ti sto facendo pervenire io. Mi stai dando la felicità di aiutarti, la possibilità di crescere, la voglia di migliorare.
Ti sono accanto, non kilometricamente, ma col cuore e con il pensiero... davvero. E allora su su racchiudi la tua piccola manina nella mia. Imparerò a non stringerla troppo. Imparerò a volerti bene. Ed imparerò a saper aspettare quel momento in cui tu sarai grande, io lo sarò anagraficamente molto di più e potremo essere due Amiche vere, seppur lontane. Perchè stai cambiando la mia vita, indelebilmente.
...recupero pennarelli e comincio a disegnare per te qualcosina. Ancora non sai leggere e nemmeno capiresti il mio inglese se non tradotto nella tua lingua, che purtroppo non conosco io, ragion per cui che comincerò a raggiungere te con piccole cose. Ma questo, te lo dimostrerò, è soltanto l'inizio. L'inizio di un lungo percorso...
01/05/2006
...scrivo molto poco, aimhe, ormai. Ma oggi voglio farlo per la gioia di "fermare per iscritto" l'euforia dell' "auto-regalo" che mi sono fatta. E non vedo realmente l'ora di potervi "presentare" il mio piccolo, nuovo e lontano Amico del Kodoa - Tanzania. Si tratta di un bimbo da me adottato, proprio oggi, e di cui aspetto fotografia e storia per potergli dare un'identità precisa, per rivolgermi a lui, o lei, per nome. Per potervi raccontare la sua storia.
E' un piccolo gesto che non mi rende "fiera", bensì "normale". Ma che mi riempe infinitamente di gioia.
Una piccola vita per la quale posso fare concretamente, realmente qualcosa. Un futuro che posso aiutare ad essere positivo, anziché distruttivo. Perchè i bimbi di oggi sono davvero gli adulti di domani. E perchè, indipendentemente dalla propria religione, in un mondo così consumistico è davvero, davvero, davvero importante "fare" piuttosto che "dire", piuttosto che "provare compassione" per chi è più sfortunato di noi, limitandosi quindi solo a dire. Solo a guardare.
Oggi, finalmente, "ho fatto". Presto potrò presentarvelo. E, prima o poi, volerò ad abbracciarlo/a.
Questo breve intervento per sprigionare e soffermare la mia euforia e, chissà, magari per far riflettere chiunque si soffermerà a leggermi.
Buona giornata a tutti...
colgo l'occasione per ringraziare anche "virtualmente", visto che dal virtuale è iniziato tutto, ANGELA, STEFANO ED AXELINO per la serata meravigliosamente stupenda passata con Voi sabato sera a "LA PARISIEN" di Rivoli (TO). Un'ottima serata fatta di un bel locale, una buona e particolare grigliata direttamente al tavolo, vini e cantuccini, dolci e digestivi, balli e gare di limbo... che non avrebbe avuto lo stesso ottimo "sapore" senza la presenza di due ottime persone. E grazie per il "regalo" di aver potuto finalmente abbracciare e "farmi slurpare" dal Vs. adorabile "bimbo". Ce ne saranno ancora di serate come quella. Si, ne sono sicura. Un bacio (ed una slurpata) grande grande a tutti e tre... da tutti e due :D
...nessuna "buona nuova" :P...chiusa parentesi, si ricomincia.
con i miei post saltuari ed i miei silenzi.
con i Vostri commenti ed i miei di risposta.
Io di grosse "novità" non ne ho da raccontarvi. Mmm... solite cose: lavoro, amici, uscite varie e... programmazione delle prossime vacanze. Mmm... vediamo... in fondo mi "bastano" due palme, un sole cocente (ed abbronzante!) e un bel mare in cui sguazzare. Mmmm... non chiedo tanto, no?? mmm.. suggerimenti?!?
Per il resto... mancando le novità... si chiude presto anche questo post.
Va buò, ne approfitterò per zompettare nei vostri blogghini... e lasciare i miei pensieri in risposta ai vostri :)
Buona seratina... e baciottolini a tutti :D
![]() "piccola", ma doverosa, parentesi... PER "ETTORE"..."Caro, Carissimo"... "Ettore",
(conoscessi anche solo "un Ettore"!!), non sei il primo e non sarai l'ultimo che, dietro a falsi nomi e comunque in ignoto, nascondendo la tua vera identità, cerca di "colpirmi" lasciando parole scritte su un blog, dimostrando in realtà... di non conoscermi affatto.
Come sempre ho fatto non cancello i commenti "contro", ma li leggo. E rispondo.
E parto proprio con il rispondere a tue citazioni precise, che riporto:
"Tu che sei fisicamente malata e in bilico ma di cui non ne parli perchè hai paura dei giudizi e preferisci farti vedere perfetta e felice".
Quanto di più falso, "Ettore". Fortunatamente non sono così malata ne in bilico come sostieni. sono stata operata per una giuntopatia, con esiti di nefrectomia parziale, il 1 luglio 91 all'ospedale di Alessandria dovuta ad una stenosi gigante congenita al rene sinistro e che ha portato, aimeh, ha un'asportazione parziale dello stesso. In realtà, se ben ti informi, saprai che con un organo solo si può avere una vita qualitativamente del tutto normale, e così è stato per me, per ben 13 anni. Soltanto nell'ultimo anno ho avuto ricorrenti ricoveri al dea con anmnesi di algia al fiano sin. e stranguria, a cui sono seguiti esami strumentali specifici e cure antibiotiche. Ma vedi, da qui a dire che mi trovo in bilico... scusami, ma ce ne passa. Ed un pò mi fa "arrabbiare" intanto il voler giudicare esternamente chi NON si conosce ed, in secondo luogo, l'affrontare un discorso così delicato come le malattie e la vita personale delle persone... con così tanta superficialità in un mondo che non risparmia nessuno. Che non risparmia, amici miei, quasi coscritti da tumori e chemioterapie. Capirai anche tu che, a confronto, io non sono "assolutamente malata". Ed, aggiungo, del mio "problema" al rene non ho mai avuto problemi a parlarne per paura, come sostiene la tua analisi, di giudizi o di non sembrare più perfetta e felice agli occhi degli altri. E questo possono confermarlo qui più e più persone...
Tutto il resto delle affermazioni, "caro Ettore", forse non sono nemmeno "spiegabili" dal mio punto di vista, perchè sarebbero nuove parole scritte e non verificabili. Ma non mi toccano.
Vedi, continuo a prendere la "virtualità" per quello che è: un divertimento, un modo di condividere pensieri anche in modo più facile che nella vita di tutti i giorni. Un modo per "scoprire" personcine bellissime e lontane. E proprio su questo punto vorrei aggiungere che se fossi davvero così "costruita", così "falsa", così "diversa" dal mio modo di presentarmi, di espormi e di raccontarmi, forse non avrei "rotto" il mistero di me stessa incontrando, dal vivo, diverse persone. Amicizie che da "virtuali" sono diventate reali. Persone che ho conosciuto a tu per tu, persone con le quali ho parlato con i miei "ini" (quelli che tu consideri così infantili, ma che qualcuno definisce terribilmente dolci!!!), persone che hanno con i loro occhi visto e valutato la mia situazione "medica" assolutamente non in bilico e non precaria.
Per tutto quanto detto sopra, "caro Ettore", non ho niente da aggiungere. Se non una cosa. Che dal tuo modo di esporti, di scrivere, di utilizzare certi termini ed in una certa forma, mi sono immaginata un nome. Il tuo VERO nome.
Poi, per carità, sono falsa, infantile, fisicamente in bilico, altezzosa, con un sacco di scheletri nell'armadio... ma umana. E come umana, sul tuo nome, potrei anche sbagliare.
Chiusa questa "piccola", ma doverosa, parentesi. Qui, sotto gli occhi di tutti, proprio perchè, vedi, non ho proprio nulla da nascondere.
Buona giornata... "Ettore".
Michela.
![]() senza bisogno di aggiungere niente...Si sono dette tante parole rispetto alla storia di un bimbo ormai "adottato" da noi tutti.
E non penso di avere, io, nulla da aggiungere.
Per questo, in silenzio, segnalo il sito in cui vi è possibile accendere una candela virtuale e rivolgere un pensiero sincero... che arrivi fino lassù... in quel cielo che ha un sorriso grande e puro in più...
qui, in un mondo virtuale, che troppo spesso viene "vissuto" più di quello vero, è un piccolo gesto che, se sentito, sicuramente non sarà rimasto del tutto vano.
A presto...
piccolo pensiero notturno...Volge al temine anche questa giornata.
Incerta e mutevole nel tempo: a tratti buia per le nuvole gonfie di pioggia ed in altri momenti con qualche pallido chiarore. Una giornata variabile. Come il mio umore. Speravo di riuscire a regalare una briciola di speranza o un sorriso (piccolo piccolo) e non vi sono riuscita... Ora, a sera inoltrata, mi ritrovo con l’amaro in bocca. E con poca voglia di fare. Succede. Ringrazio Tutti quelli che hanno condiviso i loro pensieri e, soprattutto, coloro che hanno voluto farsi carico dei miei. Commentandoli o, sia pure, soltanto leggendoli.
Grazie. Grazie a Tutti. Mi piacerebbe citare i Nomi di questi Amici, uno ad uno, per un grazie ed un saluto personale, ma non è cosa facile. Anzi, mi resta il dubbio di non essere stata corretta con qualcuno. E, se questo è accaduto, questo "Qualcuno" non me ne voglia ed accetti, per favore, le mie scuse. Comunque... affiderò al nuovo giorno le mie speranze.
Buona notte. Serena e dolce notte a tutti. ![]() una lettera a te, Gae
Qui, con tutto ciò che vorrei dirti... ma che non riesco a dire. Era il 16 marzo quando avevo scritto di te, della tua vita cattiva, della tua voglia di farcela e del mio voler essere al tuo fianco in ogni piccolo, prezioso progresso. La vita già allora ti aveva rubato tanto impossessandosi della tua capacità di fare le più piccole cose, di essere un ragazzo... di soli 31 anni. E abbiamo passato quelle due orette quotidiane per tutti quei mesi insieme. Suonavo al citofono e talvolta riuscivi, con tanta lentenzza ma così tanta forza, a dirigerti al citofono per rispondere "chi è?". E mi aspettavi sulla porta. Arrivavo e sorridevi chiedendomi "dove sono gli altri?". Ricordi che ti rispondevo "gli altri? chi altri Gae? ci sono solo io... non ti basto?". Eri sempre stanco, ma bastava spronarti un pò per farti alzare e prendere quei quaderni che dovevamo riempire di parole. Ricordi? Ma si che ricordi Gae. Li "odiavi" tanto quei quaderni e quegli esercizi tu... e poi il mio riprenderti continuamente "scrivi grande Gae!!! grande!!! Su... che poi ci facciamo una partitina a carte... oppure mi batti alla Playstation". Mi guardavi... e sorridevi! ...facevi tanti di quei sorrisi tu. Ed io me li ricordo tutti, proprio tutti. Talvolta stavi in silenzio ed io non capivo se eri in un mondo tutto tutto... o se invece eri li, a fianco a me. Allora mettevo il cd di Vasco... e cominciavi a cantare. Le avevo imparate tutte anch'io le sue canzoni. Io, che Vasco non l'ho quasi mai ascoltato. "allora le sai le canzoni, eh?" ricordi quante volte te l'ho detto Gae??? Ero talmente stufa di ascoltare Vasco io... che portavo tutti i miei cd a casa tua... ricambiando un pò la tua passione per Vasco, con quella mia per il Liga. Ma sapevi anche quelle... e "piccola stella senza cielo" piaceva così tanto ad entrambi... E ricordi quando ho portato a casa tua "grand theft auto"? Che ridere Gae... io che non capivo nulla... tu che "guidavi"... io che dicevo "Gae.. non di li... prova andare di la"... incasinandoti ancor di più i pensieri. Eri "finito nel fiume" quel giorno... e, ridendo, avevamo detto "non è un gioco per noi questo"!!! E poi le merende... "mangione com eri tu!"!!! ed il mio accompagnare la tua mano alla bocca per aiutarti a mangiare... non hai mai perso la dignità Gae. Questo voglio dirtelo. Non c'è mai stata compassione per te, ma solo tanta, troppa, arrabbiatura con una vita... con un destino davvero troppo ingiusto. Eri un bel ragazzone tu... che la sua vita già l'aveva impostata. La tua Silvia, la vostra convivenza, il tuo lavoro, i vostri amici... finchè è arrivato il tumore al cervello, gli interventi, il coma... e finalmente il risveglio. Ti sei risvegliato privato di tutto ciò che prima avevi: la capacità di interagire con il mondo, la capacità di vivere. Ma non sei mai stato "non normale". Piuttosto... involontariamente "diverso". Solo questo Gae. "solo" involontariamente diverso dai tuoi coetani, involontariamente "diverso" da come tu stesso eri prima. Ti sto scrivendo per non dimenticare. Ti sto scrivendo per parlare con Te che forse, ormai libero, sorridi mentre io piango. C'erano tanti piccoli progressi. C'era un traguardo da raggiungere. E c'erano già tanti piccoli, faticosi passi che avevamo, che avevi tu più di tutti, fatto per tagliarlo.. presto. E c'erano due settimane ancora da passare prima di rivederci. Caspita... è da agosto che non ti vedevo. Da quando il lavoro, troppo intenso, mi aveva "rubato" la possibilità di continuare a vederti giornalmente. E pensavo di rivederti, tra solo 15 giorni, ancora più "forte", sicura che ti eri rimpossessato di una parte in più della tua vita. Caspita... ci siamo scritti gli auguri a Natale. Mi avevi scritto "Un piccolo pensiero a Te.. xAugurarti d Cuore un Buon Natale in serenità e pace..cn1Buon 2006..baci..baci"...ma poi hai avuto fretta. Fretta di staccarti dalla malattia con cui hai condiviso oltre un anno. Fretta di staccarti da chi ti guardava con compassione. E sei uscito così in silenzio e così di "sorpresa" anche dalla mia vita... che non riesco a farmene una ragione. E continuo a pensare "dove sei ora Gae? Sei qui a sinistra... o forse a destra?"... mi chiedo cosa provi, cosa senti. Mi chiedo se vedi e puoi capire il mio dolore... quello di tua sorella che morbosamente hai amato tanto nonostante la malattia e l'incapacità di relazionarti come prima con il mondo. Qualcuno dice che sicuramente non vorresti vedermi piangere. Sarà davvero così? Ma hai lasciato un vuoto troppo grande, troppo. Qualcun altro dice che sei sicuramente in un mondo migliore rispetto a quello che ti era offerto quaggiù. Beh, non saprei. Ma forse ho bisogno di crederlo. Ti do solo una piccola "colpa". Quella di averci preso così alla sprovvista quando noi, carichi di ogni più buona e bella speranza, continuavamo a credere e a fare il tifo per te. Ma forse, boh. Forse è meglio così. Voglio pensare che eri troppo stanco di esser riempito di medicine, troppo stanco di voler vivere ed essere impossibilitato di farlo. Voglio pensare che ti sei voluto addormentare... per risvegliarti da qualche altra parte... lontanissimo... eppure ancora con noi. In qualche modo. E ti chiedo un ultima cosa Gae: facci sentire in qualche modo che ci sei, che ancora riempi le ns. giornate coi tuoi sorrisi. Trova il modo per dirci che sei sereno ora. E che li non ci sono stampelle, nè medicine, ne lezioni di scrittura e logica da fare. Ma che c'è una playstation... ed un gioco di cui noi, a cui hai voluto bene, siamo i protagonisti. Impugna forte il joystic... e guidaci nella vita, quella vita che a te è stata rubata... "Ed il Sole... Muore
Dormi Gae... e stacci sempre accanto provado a riempire il vuoto che, pur non volendo, ci hai lasciato. Col cuore, davvero. Michela
...di poche parole... ma con tanti pensieri... per Voi :)... con poca voglia di scrivere... e tanta incapacità di tradurre a parole i miei pensieri.
...con un pò di delusione... e tanti buoni propositi e pensieri belli.
...con tante domande a cui forse mai seguiranno risposte.
...con la consapevolezza che ad ogni persona "brutta" ne corrispondono tre bellissime.
...con la speranza che continuate a leggere tra le mie righe...
solo una buona notte... solo per dire che "ci" siamo: io e i miei pensieri per voi...
e vi lasciamo un baciottissimo.
![]() ...aSsOlUtO cLiMa PrE-nAtAlIzIo...
...assolutamente copiato da Colorina... assolutamente in clima natalizio... e veritiero.
In attesa di un pò di tempo in cui tornare a lasciare i miei pensieri... e le mie emozioni.
A prestissimooo. Bacione grande a tuuutti :)
"InStAlLiNg LoVe"...simpatica, originale, profonda. Non potevo non "condividerla"
con chi avrà voglia di leggerla...
«INSTALLING LOVE»
Assistenza Tecnica - Cliente
- Si, in cosa posso aiutarti?
- Bene, dopo varie considerazioni bene, ho deciso di installare Love.Puoi aiutarmi nel processo?
- Si, certo. Sei pronto?
- Non sono un bravo tecnico, ma credo di essere pronto. Cosa devo fare?
- Il primo passo è aprire il tuo Cuore. Sai dove è?
- Si, ma ci sono diversi altri programmi caricati ora. Si può installare Love mentre questi stanno lavorando? - Che programmi sono?
- Lasciami guardare... ho Vecchie Ferite, Bassa Autostima, Invidia e Risentimento in questo momento...
- Nessun problema. Love cancellerà gradualmente Rabbia dal sistema operativo. Potrà rimanere nella memoria permanente ma non dar fastidio agli altri programmi. Love poi coprirà Bassa Autostima con un modulo proprio,chiamato Alta Autostima. Piuttosto chiudi perfettamente Invidia e Risentimento. Quei programmi impediscono a Love di essere installati correttamente. Puoi farlo?
- Non so come. Me lo spieghi?
- Con piacere. Vai nel Menu Start e clicchi su Perdono. Fallo tante volte quanto necessario a cancellare completamente Invidia e Risentimento.
- Ok, fatto! Love si sta autoinstallando. E' normale?
- Si. Ma ricorda che hai solo il programma base. Per cominciare hai bisogno di connetterti al Cuore e caricare l' upgrade. - Oops! E' comparso un messaggio di errore. Dice: "Error - Program not run on external components ". Cosa devo fare?
- Non preoccuparti. Significa che Love è settato per girare su Cuori Interni ma non è ancora stato configurato per il tuo Cuore, non lo riconosce. In termini meno tecnici, significa che devi amare te stesso prima che tu possa amare gli altri.
- E quindi?
- Scegli "Autoaccettazione", poi clicchi su "Perdonare se stessi", "Riconoscere il proprio valore" e infine "Riconoscere i proprio limiti".
- Fatto.
- Ora li copi nella cartella "Mio Cuore". Il sistema farà un overwrite sui files in conflitto e utilizzerà una patch per eventuali errori di programmazione. Inoltre ricorda di cancellare Autocritica Prolissa da ogni cartella e vuotare il Cestino per essere sicuro di non recuperarli più. - Ehi! Mio Cuore si sta riempiendo di nuovi files. Sul monitor c'è un Sorriso, mentre Pace e Soddisfazione si stanno autocopiando ovunque. Ma... è corretto questo?
- A volte. Per alcuni ci vuole un po', ma ogni cosa richiede il suo tempo. Così Love ora è installato e funziona. Ancora una cosa prima di lasciarci. Love è freeware. Assicurati di distribuirlo in tutti i suoi moduli a chiunque incontrerai, che a sua volta lo condividerà con altre persone riproponendolo anche a te rinnovato.
- Grazie infinite (sei un) Dio!!!
"normalità"... in quale pianeta si trova?!?Sono stufa. Stufa di vedere persone che si auto-regalano il diritto di giudicare... di guardare attraverso un monitor la mia vita... lasciando opinioni superficiali, pensando di poter giudicare i miei comportamenti... i miei modi di fare.
E dire che viviamo nel 2005, non nel 1200!!! E dire che ci riteniamo così intelligenti da scoprire tecnologie sempre nuove, superando ogni volta anche noi stessi... e poi siamo così chiusi di fronte a tutto ciò che non è considerato "normale". Normale poi... rispetto a cosa? Non esiste un concetto reale di normalità. Normale è ciò che è normale per tutti. Sbagliando.
E vorrei chiudere anche questo secondo blog. Perchè non posso permettere a nessuno di giudicare la mia vita. A nessuno. Perchè penso che prima di tutto devo rendere conto a me stessa... sempre nel rispetto reale delle persone che mi circondano.
Perchè prima di essere "Michela, l'amica di...", "Michela, la figlia di...", "Michela, la sorella di..." prima di tutto sono Michela. Michela con il suo diritto di scrivere ciò che vuole. Michela con il suo diritto di ricevere i commenti che vuole. Michela con il suo diritto di lasciare i commenti che vuole.
Perchè questo è, dovrebbe essere, uno "spazio personale" il blog. Già... personale. E chi curiosa tra i miei commenti, MIEI ribadisco, e poi trae conclusioni o giudica il mio comportamento... mi infastidisce... molto.
La propria libertà finisce dove inizia quella degli altri. Concordo. Ma attenzione perchè troppo facilmente si può ribaltare il detto. Perchè anche limitare la personalità di una persona... significa toglierle la libertà... di essere sè stessa... ma pur sempre libertà.
E allora... o faccio finta di niente e continuo, a testa alta, a scrivere ciò che penso... a commentare come e chi voglio... o stronco sul nascere un qualsiasi motivo di nervosismo. E chiudo.
Perchè, con molta umiltà, sottolineo di essere orgogliosa di come sono. Perchè, con molta sincerità, accetto critiche negative SE costruttive. Perchè, con molta trasparenza, esprimo la mia "rabbia" nei confronti di chi giudica troppo superficialmente. Perchè scrivere in maniera dolce ed affettuosa... è Michela. E solo chi è troppo malizioso, dispone di troppa fantasia... o è superficiale, si prende il diritto di "giudicare".
E' un post riferito ad una persona specifica... che però dovevo lasciare.
Un baciottolino a tutti... sperando di poter costruire, attorno al mio scrigno, uno scudo contro le persone "volontariamente cattive", "strane" o soltanto "superficiali"...
"normalità... ma chi può sapere cosa sia normale... e cosa no?"
![]() ps. ancora una volta "GRAZIE" a chi, magari non condividendo, capisce. Lo trovo meraviglioso. E' a queste persone che associo la parola "Amicizia". A chi non ha paura di esprimere un suo pensiero, a chi lascia "critiche costruttive", a chi parla di "arrabbiatura"... con affetto e stima. Tra tutti... spicca una persona... a cui va un grazie... davvero sentitissimo. ... tra sinonimi e contrari... scelgo i sinonimi!!! :)...ho scritto e cancellato più pensieri stasera. E dire che avrei proprio un sacco di cosucce da dire. E amarezza, delusione e rabbia da esprimere. Ma forse non da condividere. Avrei una sorta di "letterina" da lasciare a chi, a tavolino, sta provando a manovrare la mia vita. Ma troppa la rabbia. Desisto. Ho pensieri e voglia di andare un pò avanti nel tempo. Voglia di vivere la mia vita tranquilla.. sentendola mia. Non così "rubata". Ma raggirare gli ostacoli non è mai il metodo per superarli. E, consapevole, mi armo di pazienza... e di grinta. Ho voglia di vivere i miei 24 anni... con la sperieratezza dei "bimbi"... e la consapevolezza degli "adulti". Ho voglia di chiudere il dizionario dei contrari. Voglia di aprire quello dei sinonimi. La... dove felicità = pensieri belli = emozioni e sensazioni positive = rapporti costruttivi... e dolci... e sinceri. Strappando, da quel dizionario, la parte dei contrari. Strappando le persone "cattive", "invidiose" e meschine, le cattiverie gratuite. Le bugie. E se star male è un pò il sinonimo di crescere... forse sto crescendo. Un bacio... dalla parte dei sinonimi: Antonio, Gianluca, Azzurra, Lino, Fà, Miky, Stupidotterino, Roby, Giovanni... più di altri = felicità :) ..smuaaaaaaaaaaaaaaaaà
piccolissimo pensiero.. sentito...fortuna che c'è chi sa leggere oltre alle parole scritte.
...fortuna che c'è chi ha la capacità di leggere i miei pensieri... anche quelli scritti con "l'inchiostro invisibile".
Ma pur sempre miei.
A tutte queste persone... "solo" un grazie.
![]() ![]() PER "MAGIC STAR"...ho proprio bisogno di risponderti. E spero di riuscire a farlo al meglio. Provo una doppia sensazione in questo momento: "tranquillità" e "scocciatura". Dunque... iniziamo dalla scocciatura... perchè forse poi riesco, indirettamente, ad arrivare già alla "tranquillità". Si, comincio già "male". Discorso contorto. Allora... ben vengano, credimi, i commenti dolci, allegri, affettuosi... nello stesso modo in cui BEN VENGANO i pareri negativi. Hai espresso un tuo pensiero che, giusto o sbagliato che sia, è tuo. L'hai fatto in maniera "tranquilla" e non offensiva ed è proprio per questo il tuo commento, ripeto, "ben venga". Sono sempre disposta a mettermi in gioco e preferisco un parere "negativo" ma sincero, rispetto a parole magari incredibilmente bellissime... ma false. Tuttavia penso che non sia corretto farlo in maniera anonima, nascosto/a dietro ad un nick che non può portare alla tua vera identità. Voglio dire... se credi in ciò che hai espresso, che problema o strana paura dovresti avere nel firmarti? ...insomma, non me ne volere, ma penso che una persona "grande" e matura (...e chi dice agli altri che non lo è, dovrebbe esserlo in primis!!!) dovrebbe avere anche la tranquillità per esprimere un parere negativo direttamente "in faccia".
Sai soprattuto perchè vorrei sapere con chi sto parlando? Per capire se e quanto mi conosci realmente o meno. Perchè sono fermamente convinta che per "giudicare" o cmq esprimere un parere di questo tipo, non basta conoscere una persona a livello virtuale... per tante (o poche) chiacchierate in msn (se mai ce ne sono state!!!) o in chat o, ancor meno, da post letti sul mio blog. Perchè questo mondo virtuale, seppure bellissimo in parte, è un pò come un "filtro" che lascia trasparire soltanto alcune delle sfacettature del carattere, della personalità e quindi anche della maturità di una persona. Il mio blog vuole essere, nella sua semplicità, un... come definirlo... diciamo un "luogo tranquillo dove lasciare pensieri ed emozioni"... dove leggere "pensieri ed emozioni" di altri... dove condividere pareri, affetto o semplice simpatia. E volontariamente non parlo di me in maniera "seria", perchè penso che la mia vita (quella reale!!) fatta anche di problemi e situazioni meno piacevoli... debba rimanere mia. E mia soltanto!!! Così nel blog tratto argomenti "leggeri", in maniera "leggera". Un'altra cosa ho da aggiungere. Sai che mi piace essere considerata "affettuosamente" una "bimba"?!? lo trovo tenero... e pieno di affetto ^__^ Tanto, siamo sempre al solito discorso, chi mi conosce (DAL VERO INTENDO!!!) sa come ed in che misura posso essere "matura" e grande così come non credi tu.
E poi (questo a testimonianza del fatto che tu non mi conosci!!!) a me piace credere nei sogni, nella magia pur essendo la persona più obbiettiva e realista del mondo. E a Michela e alle persone che la circondano questo mio modo di essere a volte così anche "bimba" (che non vuol dire bambina!) piace. Punto. Non c'è nulla che, a fronte di tutto questo discorso, voglio in me cambiare.
Ora spero che anche tu ti dimostrai "grande" e tornerai a lasciarmi un pensiero... ma stavolta firmato!
Buona serata... un bacio! Caro BABBO NATALE...
...c'è chi, con un pò di anticipo, ha scritto a Babbo Natale la sua letterina. Come Francesco. E c'è chi, come Mikina, decide di farlo ora... a solo un mesetto dal Natale...
![]() « Caro Babbo Natale,
...e cari Elfetti che aiutate il caro, "vecchio" e buon Babbo Natale a donare tanta magia a milioni di bimbi in tutto il mondo... beh, innanzitutto, come state? Vi penso molto, sopratutto in queste fredde (e quasi innevate) giornate semi-invernali. Chissà che freddo deve fare lassu' al Polo Nord... emm... non oso davvero immaginare :P
Caspita quanto tempo è passato. Quanti anni. Sono diventata un pò più alta e un pò meno birbante. Mmm... beh... meno birbante. Punti di vista, eh eh eh :) Però più alta si, davvero. Fortuna che almeno tu rimani sempre lo stesso. Un "omone" grande grande con un vestito rosso, una barba lunga ed una dose infinita, inesauribile di dolcezza e magia.
E chissà quante letterine ricevi. Diventa sempre più duro accontentare tutti i bimbi, eh? Tu ed i tuoi Elfetti ormai dovete competere con bambole "truzzissime" e macchinine "spaziali". Fortuna che al di la dei regali materiali e tecnologici, riesci sempre a portare tanta serenità, unione, semplicità, "buonismo" e magia. Del resto è uno dei tuoi tanti pregi questo.
E così anch'io contribuisco a darti un pizzichino di lavoro in più. Così anch'io tra un mesetto soltanto ti preparerò, sotto l'albero, una bella tazzona di latte caldo per riscaldarti ed un pò di biscottini per rinfocillarti. Così anch'io, quest'anno, ho una richiestina da farti...
Mmm... emmm... umm... com è che funziona? Ops, scusami, sono un pò smemorina. Ma è passato tanto...
Dunque, allora, per prima cosa vorrei... vorrei una piccola stella. Mmm, so che è una super richiesta questa e che sarebbe più facile per te regalarmi un trenino fatto con tanta magia. Ma sei Babbo Natale tu. E tutto puoi. Che poi, voglio dire, mi accontento di una stellina in affitto io. Scusami sai, ma sento davvero il bisogno di aver la certezza, affacciandomi alla finestra, di trovare una stella ogni notte a cui affidare piccoli sogni e grandi speranze. Si, lo so che i sogni vanno inseguiti. So che basterebbe guardar dentro al mio cuore. Ma ad una piccola stella potrei dare il compito di custodire persone. Quei miei Amici kilometricamente lontani . Vedi? Potrei affidare alla "mia" stellina un bacione da recapitare ad ognuno di loro, ogni notte buia. Fredda. O vuota...
Poi, poi... poi desidererei tanto una piccola lente d'ingrandimento. mmm... facciamo grande, "Vah"! Mi servirebbe per guardarmi dentro. Per analizzare me stessa, i miei errori . Pur impegnandosi, se ne fanno sempre così tanti... e ho davvero voglia di trovarli, farli emergere ed affrontarli. Affrontarli davvero... per superarli.
Poi, mmm... poi... chissà se c'è un limite massimo alle richieste. Speriamo di no perchè... perchè ne avrei un'altra. Ecco, vedi, vorrei un altro pò di capacità di sognare. Si, lo so. Sono una sognatrice di mio io. Ma... ho tanta, troppa, paura di alzarmi un giorno, incapace di farlo. Sopratutto in questo mondo dpve materialismo e praticità sembrano prevalere su tutto. Ho bisogno, ho voglia di continuare a sognare. Io ci metto volontà, emozioni e pensieri. Tu, se puoi, riempi di nuovo fino all'orlo la mia capacità di vedere con gli occhi dei bimbi il mondo. Con occhi pieni di magia, e di sogni... appunto.
...ecco, avevo detto sarebbe stata la mia ultima richiesta. Ed invece... invece c'è n è una ancora più grande ed importante. L'ultima, davvero. Vorrei che distribuissi sul mondo un pò di polverina magica. Vorrei che tutti potessero imparare a sognare. Vorrei che quella polverina "mangiasse" tutto il male, la cattiveria gratuita e gli uomini che hanno scordato la bellezza di vedere il mondo con occhi buoni, sinceri e magici dei bambini. Vorrei, vorrei... faccio prima a dire ciò che "non vorrei", ma forse risulterei banale.
Sai benissimo cosa non vorrei. Stai lottando da tanti anni per portare pace la dove non c'è. Unione dove ci sono conflitti di potere, felicità dove c'è sofferenza. Da tanti anni. Ecco, ti chiedo solamente di continuare a farlo con quell'entusiasmo sano di chi, volendolo a tutti i costi, prima o poi ce la farà.
...emmm... forse ho esagerato con le richieste, vero? Mmm... allora "sacrifico" un desiderio mio, a favore di qualcun'altro che, come me, ha bisogno di continuare a sognare.
Ti voglio bene. E non lo dico mai "a caso". Buon lavoro. Io ti aspetto... Michela »
![]() ...rispolverare pensieri...
...ho rispolverato le "intoccabili" Smemoranda stasera. E' incredibile vivere con la consapevolezza di oggi... ciò che provavi... che hai vissuto ieri. Incredibile accorgersi di come, involontariamente basta così poco per rivvere momenti che diversamente non avresti lasciato riaffiorare. Tenerezza, stupore, meraviglia nel leggere... nel rileggermi! Attimi impressi ormai fermati e quindi indelebili nelle pagine di quelle smemorande... stracolme :) E ti senti quasi "vecchia" nel ripensarci oggi. Nel rivalutare coi tuoi tanti (eppure così pochi!) ventiquattroanni la tua "infanzia". Infanzia? emmm... ma se sono una "bimba" anche adesso :-P e così stasera penso al tempo. TeMpO... mmm... dalla definizione del vocabolario "successione di istanti ma anche un intervallo, che può essere compreso tra due eventi o estendersi parallelamente alla durata di qualcosa". Vero, condivido. Ma, come sempre, ho una mia concezione, un mio pensiero. Perchè è bello avere un "proprio pensiero". Ancor più bello non provare paura ad esprimerlo. Bello aver voglia di condividerlo. Mi piace pensare al tempo come un filo... un filo invisibile e sottile. Un filo che può essere lungo, oppure corto. Un filo teso. Alcuni nodi. Eppure mai interrotto. Prosegue... prosegue sempre... nonostante ogni nodo, ogni difficoltà. Voglio parlare del tempo... e finisco col parlare di "vita". Trovo ci sia un collegamento. Trovo che il termine "tempo" sia in realtà il modo, per la mente umana, proprio di collocare... momenti di vita. E poichè il filo non si rompe mai... e se disgraziatamente si rompe è irriparabile... non si può scordare ciò che è stato. Chi ci è stato accanto. Chi ci ha aiutato a crescere. Chi, forse, ci ha anche cambiato. Trovo che il modo più giusto di vivere il "tempo" è proprio quello di "viverlo" e mai di accontentarsi di "trascorrerlo". Ecco quindi l'ennesimo collegamento ai due termini. Tempo e Vita. Tempo = secondi, minuti, ore, giorni, mesi, anni... di situazioni, pensieri, momenti e persone. ...ma torniamo al filo. C'è un inizio... un "capo". prendiamolo tra due dita... e scorriamolo. Liscio... un nodo... liscio... altro nodo... liscio... nuovo nodo... . Sono proprio quei nodi delle "tappe". Ogni nodo è una difficoltà... ma anche un momento "indelebile"... scolpito... marchiato. E sfoglio le pagine delle mie smemorande. Pensieri dolci, "sciocchi", teneri, divertenti. Meno male c'è stata la voglia di riempire di inchiostro, biglietti, oggetti inutili... pagine bianche... nelle quali stasera non avrei potuto rileggere niente. E questo è il blog, oggi. Un modo nel quale annodare momenti... e annodare voi che intersecate il mio filo. Tempo. Ognuno sceglie come viverlo. Io non dimentico il passato, vivo il presente... e guardo fiduciosa e con un gran bel sorriso al futuro. ...ed il filo continua... un abbracciotto <-- *_* -->
..."malattia" ed "anticattiveria"...Voglia di scrivere. Eppure freni a mano tiratissimi per farlo liberamente, senza paura di esternare i miei pensieri e le mie emozioni in uno scrigno a cui non voglio mettere un sigillo, un lucchetto, un accesso privato.
Sono senza anticorpi ultimamente. Così esposta ad ogni possibile cattiveria o "piano studiato a tavolino" contro i miei pensieri, le mie emozioni, il mio vivere Amici o semplici conoscenti. Così bisognosa di una doppia, tripla, quadrupla dose di fiducia, sicurezza e tranquillità. E ci vorrebbe proprio una sana iniezione di fiducia. Ci vorrebbe davvero... aimeh.
E dire che ero una persona "sanissima". Una di quelle persone che il "male" lo conosceva solo per sentito dire, solo riferito al mondo circostante. Mai in prima persona. Ma la gente può far male più di quanto può dar bene. A volte senza volerlo. Altre, purtroppo, volontariamente. E se è vero che "ammalarsi" è quasi l'unico modo per "farsi" gli anticorpi... a quest'ora io dovrei essere immune alla cattiveria gratuita. In fondo... non funziona così forse?
Fortuna che per un "microbo" ci sono mille "globuli bianchi" pronti a difendermi. E ad aiutarmi a combattere. E ci sono bei commenti, belle dimostrazioni di affetto, bei pensieri nei miei confronti: piccole e sane iniezioni di fiducia e gioia. Questo sono i vs. commenti. Tutto questo.
Così sono "a riposo". In "stand-by". Sto provando a guarire. Ce la sto davvero mettendo tutta... desiderosa di (ri)alzarmi presto, prestissimo. Di avere quella forza che ai malati vien meno: bisogno di scoprire, voglia di trascorrere le giornate appieno, voglia di riprendersi le giornate, la vita... con gli interessi. E così sarà. Anche se questa "malattia" mi sta provando molto. Ho bisogno di continue cure. E di continue iniezioni. Per tornare... presto.
Un bacionissimo a tutti... in totale tranquillità perchè la mia "malattia" non è affatto contagiosa :)
...smuuuuuuuuuuuuuuaà!
||un interventino... che in realtà non è un interventino. Ma solo la voglia di non perdere i vs. pensieri, emozioni e sensazioni che, numerosi (e non sapete quanto vi ringrazio!) rischiano di... puff... volatilizzarsi, sparire... e lasciare un piccolo, ma troppo grande, vuoto. Non mi va. E apro un nuovo intervento... perchè i vs. pensieri non spariscano mai dal mio scrigno. Anzi... lo rendano sempre più prezioso. Tornerò a scrivere presto... per ora mi basta passare sui vs. blogghini... e lasciarvi i miei pensierini.. la. Baciotto grande... ed abbracciotto scrittoloso a tutti voi :)
...bRaIn StOrMiNg..."PREMESSA" - a dieci minuti dal termine del lungo "disordinato" discorso a venire - : Grazie per i tanti passaggi, per i tanti commenti. Grazie per le tante vs. approvazioni sui miei pensieri. So di essere scostante. Scrivo poco. Scrivo di rado. E difficilmente parlo di me. Eppure mi leggete. Volentieri dite. E spesso commentate. So che due occhi, di fronte a discorsi composti di un numero troppo grande di parole, raccomandano alla mente "lascia stare, non leggere". Ma se mi conoscete sapete quanto odio essere banale e scontata. Quanto considero inutile raccontare le mie giornate... che, voglio dire, a chi servirebbe sapere? Ai curiosi.. e basta! non è di curiosi che voglio riempire il mio "scrigno". Chi mi conosce sa anche quanto a volte ho bisogno di scrivere discorsi "contorti", confusi, senza seguire necessariamente un filo conduttore... una tesi da argomentare. Ho bisogno di scrivere "pensieri disordinati.. in libertà". Si, è così che penso debbano essere catalogati: pensieri disordinati... in libertà. Ed, ogni tanto egoisticamente... con una sorta di "sano" egoismo... penso a me, me soltanto. E scrivo discorsi lunghi, lunghissimi... che a nessuno interesserebbero... solo per parlare con me... me soltanto. Il blog, voi lo sapete, lo definisco uno "scrigno", un grosso baule di cristallo. Si apre il baule, il mio baule, e si trova all'interno un piccolo, minuscolo riassunto della mia vita e una montagna di pensieri, emozioni, sensazioni. Ogni persona che lo apre reagisce a modo suo: aualcuno fruga il contenuto con curiosità... tanto per farsi una "dosina di fatti miei". E una volta soddisfato questo scopo lo richiude, non lasciando nulla di se. Qualcun'altro apre il baule, curiosa il contenunto, ne rimane magari piacevolmente sorpreso. Fa pensieri belli. Sorride. Riflette. E lo richiude lasciando pensieri silenziosi e non condivisi con me e con tutte le altre persone che, dopo di lui, apriranno lo stesso baule. Altri quel baule, lo stesso baule, lo aprono, curiosano il contenuto... e lo arricchiscono riversandovi nuovi pensieri, emozioni e sensazioni. Le proprie. Ognuno fa ciò che vuole di questo mio scrigno. Ognuno è libero di aprirlo... o di non aprirlo. Di condividere emozioni... o di tenerle soffocate e silenziose. Il mio rispetto è per tutti. Con un occhio di riguardo verso chi commenta, lascia un pò di se a me, a noi, e mi aiuta a crescere. Il post che segue è mio... e per questo, agli occhi vostri, magari "senza un senso". Volevo solo "avvertirvi" in questa "premessa" che doveva ragguardarvi sulla lunghezza di ciò che segue, e che infine, paradossalmente risulta, più lunga di ogni mio pensiero. Un abbracciotto a tutti... stritoloso ;-) ...provo una fortissima voglia di scrivere... e una maledettissima paura di mettere dietro alla vetrina, il vs. monitor, la mia vita, l'intensità dei miei affetti e la fragilità delle mie emozioni. ...provo un pò di "rabbia" nella consapevolezza di non riuscire a tradurre a parole scritte i miei pensieri... rabbia per quella mia paura di farlo.
Ho i pensieri più svariati nella mia testa ultimamente, un puzzle di cui i pezzi sono sparpagliati qui e la. Lontani.
E ho voglia di ricomporlo. In fretta. Di mettere ordine.
Non è nella mia vita che inserisco questa parola: "ordine"! La mia vita è ordinata. Il mio senso di curare ogni dettaglio... non permette possa esistere disordine. Disordine che invece regna nei miei pensieri... che premono per essere esternati... fermati invece da quel mio "freno a mano" tirato, tiratissimo. Stasera, come non succede più da tanto, ho voglia di aiutarli ad uscire.
E mi torna in mente un "gioco"... anche se il termine gioco è riduttivo. Ricordo il lontanissimo giorno di "accoglienza" alla prima superiore... ricordo quel "brain storming" volto a cogliere le ns. aspettative, le ns. paure, i ns. timori... verso quel nuovo periodo di vita... al quale curiosi e spensierati, ci stavamo affacciando. Ed è proprio un bel "brain storming" che, spero, mi aiuterà a far partire questa voglia di scrivere... quel "brain storming" a cui ora sto affidando tante aspettative. Bene... so che non devo pensarci... che tutto deve essere istintivo, naturale, diretto, spontaneo... e allora... allora scrivo, a "casaccio", in disordine tutto ciò che mi passa per la testa... discorso pilota: "la mia vita... e ciò che mi circonda"
Conoscenti Spensieratezza Croce Rossa Amici, grandi Amici Felicità Gioia di vivere Famiglia Voglia di vivere appieno, intensamente Lavoro Axel Paura Futuro Sogni Aspirazioni Musica Progetti Grandi aspettative Viaggi Amore
...tempo scaduto.
Ecco, la prima parte del "gioco" è passata. La parte più facile... la parte che non mi "preoccupava"
E ora arriva il "difficile"... l'unire in un senso logico, con un piccolo invisibile, fragile o resistente filo ogni tassello... per aiutare, aiutarmi, nella mia incapacità di tradurre a parole scritte i miei pensieri. Dunque, allora, emm.. aiuto. No, non ne sono capace. Eppure dovrebbe funzionare. Eppure riversavo così tante aspettative in questo mio "esperimento"... zero... fallito. No, non sono la classica persona che demorde. Che si piange addosso. Che vede con una, troppo spesso "insana" nota negativa la sua vita. No... non sono io. Neppure ora, nella mia incoerenza. Come detto, ho voglia di scrivere... una grande, sana, intensa voglia di scrivere. Ma una incapacità, una paura di farlo. Paura di aprirmi troppo, di scoprirmi, di farvi conoscere quel lato del mio carattere più debole ed indifeso da eventuali attacchi. Ognuno ce l'ha. E non è l'orgoglio che mi detta di nasconderlo. Io che mi analizzo così spesso. Io, a volte così "auto-critica" con me stessa. Io che i miei errori cerco di capirli fino in fondo... proprio per non ripeterli. Sempre io che cerco di conoscere tutti i miei punti deboli.. per lavorarci... e renderli... un pizzichino più forti. Io. Io anche nella mia paura di mettermi a nudo. Che poi non è da confondere con la paura di un possibile giudizio diverso dal mio. Sempre accetti i pensieri di chi la pensa, perchè no, diversamente da me. Anzi... i giudizi "contro", se costruttivi, mi aiutano... mi facilitano a riflettere. Ben vengano. Sempre. Forse non starei nemmeno qui... a "sforzarmi" disperatamente di scrivere... qui a provare il brain strorming. Ho scritto tanto. Eppure non ho scritto niente. E dire che le intenzioni erano quelle di "liberare" un pò di quelle mie emozioni. Non ce l'ho fatta. Però ho scritto. Tanto. E vedere la facilità ed il tempo, record oserei dire, nel quale ho scritto tanti vocaboli.. beh.... perlomeno mi rincuorano sul fatto che... allora "qualcosa" so ancora scrivere. Discorsi miei stasera. Quei discorsi confusi, disordinati, grammaticalmente sbagliati e insensati... che ogni tanto sento il bisogno di mettere per iscritto. Anche a discapito di quei tanti pensieri, di quelle tante sensazioni che, troppo fiduciose, speravano finalmente di uscire... ...e che invece dovranno ancora aspettare. Solo un bacio. Solo a me forse. L'unica che è riuscita ad arrivare in fondo a questo mio astratto, insensato, disordinato e solo mio... "non" discorso. ;)
Ps. ...va tutto bene. Volevo solo rassicurarvi. Sono serena, allegra e spensierata. E quel bicchiere... beh... continua ad essere sempre mezzo pieno. :-*
AmIcIzIa ...capita che "zompetto" qui e la tra i blogghini. Forse perchè mi incuriosisce sempre conoscere punti di vista diversi dai miei... trovare nuovi spunti di riflessioni... forse capire e confrontarsi vuol dire anche "crescere".
Spesso ci sono blogghini... mai "banali"... ma, per scelta dei legittimi "proprietari"... "allegri", "colorati" ma... "superficiali".
E poi... poi ci sono dei blogghini pienissimi di pensieri e riflessioni... in cui spesso mi perdo... leggo... mi suscitano pensieri e rifletto. Persone che con molta più facilità di me probabilmente, esternano il loro mondo interiore. Un mondo ricchissimo e bellissimo. E quando ho questa fortuna di "imbattermi" in blogghini come questi.. un pò commento, un pò "copio"... un pò, a mia volta, rifletto.
E sono zompettata nel blogghino di "CrIsTiNa" (http://spaces.msn.com/members/bludevil13/) ho letto, calamitizzata dal suo senso fortissimo dell'umorismo, un sacco di post davvero belli belli. Uno, in particolare, riprende gran parte dei miei pensieri, mai purtroppo "tradotti" a parole scritte, riguardo al mio significato al termine "Amicizia". Il suo post cominciava riportando un testo nel quale molto, moltissimo mi sono identificata... e che, a mia volta, riporto:
" Nelle nostre vite esistono persone che ci rendono felici per la semplice casualità di averle incrociate nel nostro cammino.
Alcune che percorrono il cammino al nostro fianco, vedendo molte lune passare, altre che vediamo appena tra un passo e l'altro.
Tutte le chiamiamo AMICI e ce ne sono di diversi tipi.
Forse ogni foglia di un albero rappresenta uno dei nostri amici.
I primi che nascono da un germoglio sono il nostro amico papà e la nostra amica mamma, che ci mostrano com'è la vita. Poi vengono gli amici fratelli, con i quali dividiamo il nostro spazio perché possano fiorire con noi.
Passiamo a conoscere tutta la famiglia di foglie che rispettiamo e alle quali auguriamo ogni bene.
Ma il destino ci presenta altri amici, che non sapevamo di incontrare nel nostro cammino.
Molti di loro li chiamiamo amici dell'anima: sono sinceri, sono veri. Sanno quando non stiamo bene, sanno ciò che ci rende felici. E a volte uno di quegli amici dell'anima si installa nel nostro cuore e allora viene chiamato amico del cuore. Questo amico dà luce ai nostri occhi, musica alle nostre labbra, salti ai nostri piedi.
Ma ci sono anche amici "del momento", di una vacanza, di alcuni giorni o alcune ore. Sono soliti collocare molti sorrisi sul nostro volto, per tutto il tempo in cui siamo vicini. Parlando di "vicino", non possiamo dimenticare gli amici lontani, quelli che sono sulla punta dei rami e che quando soffia il vento appaiono sempre tra una foglia e l'altra.
Il tempo passa, l'estate se ne va, l'autunno si avvicina e perdiamo alcune delle nostre foglie, alcune nascono un'altra estate e altre resteranno per molte stagioni. Ciò che ci rende più felici è che quelle che sono cadute rimangono vicine e nutrono la nostra radice con l'allegria. Sono momenti di ricordi meravigliosi, di quando le incontrammo nel nostro cammino.
Ti auguro, foglia del mio albero, pace, amore, salute, fortuna e prosperità. Oggi e sempre...
Semplicemente perché ogni persona che passa nella nostra vita è unica. Sempre lascia un po' di sé e si porta via un po' di noi. Ci sarà chi si è portato molto, ma non ci sarà mai chi non ci avrà lasciato nulla.
Questa è la più grande responsabilità della nostra vita e la prova evidente che due anime non si incontrano per caso."
- Jorge Luis Borges -
...forse non c'è bisogno di aggiungere parole. Forse, di nuovo, non ne sono capace. Non sono capace di tradurre a parole scritte il profondo valore che do al termine Amicizia. E non so nemmeno esternare di come per me esistano due parole così diverse... ma che vanno spesso usate insieme: il termine "Amico" ed il termine "Conoscente". Perchè credo che tutti, impropriamente, utilizzino il termine Amico anche per parlare di un conoscente... una persona forse di "passaggio" nella ns. vita... o forse, magari più semplicemente, una persona con la quale non si instaura quell'alchimia... quell'insieme di complicità, affetto, stima reciproca... indispensabile per utilizzare la parola Amicizia.. non superficialmente... non erroneamente. Perchè l'amicizia non si "comanda"... non si "chiede"... l'amicizia è un rapporto assolutamente bilaterale tra due persone che piano piano, giorno per giorno, intraprendono un cammino... lo stesso cammino...
Chi mi conosce... o chi spesso leggeva e commentava il mio "vecchio blogghino" (che era sicuramente più "profondo"... più "mio" di quanto sia stato fin'ora questo) sa bene quanto io odi essere "scontata", "banale", parlare per "frasi, discorsi fatti"... ragion per cui, di fronte a quella mia incapacità di esternare, mi è sicuramente più facile continuare a tenere per me i miei pensieri... e continuare a dimostrare coi fatti... quanto sia orgogliosa e felice di avere quegli AMICI al mio fianco. Giorno dopo giorno...
baciotto stritolosissimo a tutti...
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